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UNISWAP


Perchè scambiare token tramite un DEX?

Un DEX (Decentralized Exchange) è una piattaforma di scambio di criptovalute che utilizza la tecnologia blockchain per consentire agli utenti di scambiare direttamente fra loro senza l'intermediazione di un intermediario centralizzato.


I DEX offrono agli utenti maggiore privacy e sicurezza rispetto agli scambi centralizzati, poiché i loro fondi non sono custoditi da una terza parte e non ci sono dati sensibili che possono essere rubati o compromessi. Inoltre, i DEX sono spesso più resistenti ai divieti e alle restrizioni imposte dai governi, poiché non dipendono da una sede fisica o da un'entità centrale che possa essere facilmente oscurata o soggetta a pressioni politiche. Tuttavia, i DEX possono anche avere svantaggi, come ad esempio una liquidità limitata e tempi di elaborazione più lenti rispetto agli scambi centralizzati.


Uno dei protocolli di scambio decentralizzati (DEX) più famosi che operano nella blockchain di Ethereum è Uniswap.

Possiamo considerare Uniswap molto più di un semplice DEX, il protocollo di Uniswap offre una vasta gamma di possibilità per gli utenti che operano con la DeFi.

Il suo token proprietario è UNI, questo è stato lanciato il 17 settembre 2020.

Uniswap non ha eseguito una vera e propria ICO o alcun tipo di vendita di token in presale.

Uniswap invece distribuirà i suoi token UNI secondo un programma di rilascio prestabilito sia ai membri della community, quindi ai trader più attivi, che ai fornitori di liquidità.

Andiamo a spiegare nel dettaglio come funziona Uniswap e le sue caratteristiche principali, cercando di capire tutte le novità che il mondo DeFi stà introducendo.


Uniswap: perchè è diverso?

La piattaforma Uniswap come progetto con il fine di offrire due funzioni principali: la prima, doveva nascere un DEX che fosse facile ed intuitivo all'interno dell'ecosistema Ethereum, e dome secondo obiettivo, non meno importante, offrire un protocollo di liquidità automatizzato (market maker automatizzato o AMM).

Essendo basato su Ethereum ed ai relativi smart contract, gli sviluppatori hanno potuto evitare qualsiasi tipo di centralizzazione e si è potuto integrare con tantissimi token ERC-20 con estrema facilità.


Insomma, Uniswap è divenuto un sistema completamente autonomo in grado di autogestirsi attraverso i propri contratti digitali e la propria tokenomics.

Vitalik Buterin aveva già parlato della realizzazione di una piattaforma completamente decentralizzata, come molte delle sue idee, l'abbiamo vista portarsi a compimento in un'implementazione tutt'altro che visionaria.


Come funziona Uniswap?

Uniswap funziona esattamente come gli exchange che usiamo normalmente per le operazioni di trading nel mercato delle criptovalute.

Non dovremo far altro che inviare dal nostro wallet il quantitativo di criptovaluta che vogliamo scambiare ed in pochi passi avremo dei nuovi token in cambio in maniera completamente decentralizzata.


Ricordiamo che grazie ai pool di liquidità della piattaforma, gli scambi risultano estremamente rapidi, infatti uniswap funziona sotto un modello operativo chiamato Costante Product Market Maker (CPMM).

Ciò significa che può creare riserve di liquidità (o pool di liquidità) con cui i trader possono negoziare rapidamente.


Sì, stiamo parlando dei pool di liquidità che vengono mantenuti dagli utenti che desiderano assumere questo ruolo, che sono incoraggiati a investire in questi pool per ottenere commissioni per la loro partecipazione ad essi.

Questo punto è ciò che ha reso Uniswap una piattaforma interessante per gli utenti, dal momento che l'iniezione di liquidità significa maggiori profitti, e ha dato origine a un altro fenomeno, il estrazione di liquidità o estrazione di liquidità.


Il token UNI

Dopo il lancio del token tramite airdrop, la tokenomics si è così strutturata:

Creazione di 1.000 milioni di UNI come genesi inziaile, rilasciati nel corso di 4 anni. L'allocazione iniziale durante questi quattro anni sarà così distribuita:

· 60,00% per i membri della community Uniswap (600.000.000 UNI)

· 21,51% per i membri del team e futuri dipendenti con un premio di 4 anni (215,101,000 UNI)

· 17,80% per investitori aventi diritto a 4 anni (178.000.000 UNI)

· 0,69% per consulenti con diritti di acquisito oltre 4 anni (6,899,000 UNI)

· Un tasso di inflazione perpetuo del 2% annuo inizierà dopo i primi 4 anni, assicurando la partecipazione e il contributo continui a Uniswap a spese dei titolari che percepiscono interessi passivi dal token UNI.


Oltre questo, per lanciare la piattaforma all'inzio del suo arrivo nel mondo della blockchain, per gli utenti che avessero utilizzato Uniswap prima del lancio di UNI, si sarebbero emessi degli airdrop di circa 400 token al momento del lancio di UNI.

Potete capre da soli che l'hype verso questo exchange sia stato di gran lunga superiore a quello che c'è stato in passato per molte ICO o IDO.


Pro e contro di Uniswap

Vantaggi

1. Il sistema di gestione è completamente decentralizzato.

2. Ci si può connettere con vari tipi di wallet tra cui Metamask

3. Possibilità di effettuare uno scambio di un'ampia gamma di token ERC-20.

4. Nasce come progetto senza scopo di lucro e completamente open source.

5. Chi partecipa ai pool di liquidità può trarre profitti interessanti.

Svantaggi

1. La scalabilità di Ethereum rende le transazioni abbastanza costose, le gas fees risultano un problema non indifferente con cui i trader si trovano a dover fare i conti quotidianamente.

2. Uniswap è in fase sperimentale, per quanto gli smart contract siano affidabili nel portare a termine le operazioni di scambio, non è da escludere la possibilità di creazione di smart contract fasulli o malevoli. Consigliamo sempre di studiare a fondo ogni investimento che si va a fare, ci sono esperti del settore che possono consigliarvi ad aiutarvi ad intraprendere questo fantastico percorso.

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