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ARGOMENTI

L'IMPORTANZA DELL'ANALISI DATI NEL 2023


Hai mai pensato che un videogioco possa cambiarti la vita ed aprirti la strada per una futura carriera di successo?


Will Still, trentenne di origine belga e allenatore da record, ha molto da raccontare al riguardo.


Il giovane ha ammesso come la sua ossessione per il rinomato Football manager abbia ampiamente influenzato la sua carriera attuale, facendolo appassionare proprio al ruolo di allenatore.

L'allenatore sportivo è colui che si occupa della gestione della preparazione fisica e psicologica dei singoli atleti e della squadra, cui si rivolge.

Egli rappresenta un punto di riferimento per lo sportivo, quindi è fondamentale che possieda una buona preparazione, non solo tecnica, ma anche teorica e pratica.


Football manager è uno tra i giochi di simulazione più apprezzati tra i fan del calcio, in quanto molto accurato e realistico. Will racconta di come da ragazzino assumere il ruolo di allenatore nel videogioco, prendendo decisioni importanti quali la formazione, l'allenamento, la scelta della tattica e gestire il mercato degli scambi lo abbia ampiamente influenzato.


Durante gli anni della gavetta si ritrovava ad alternare le infinite partite con squadre fittizie al lavoro vero e proprio sul campo.

Will ha studiato tanto per arrivare dov'è oggi, lavorando anche come match analyst in maniera totalmente gratuita.

Questa esperienza gli ha insegnato a leggere ed analizzare la vasta gamma di statistiche e dati necessari a prendere le decisioni più corrette nel gestire una squadra calcistica.


Al momento è l'allenatore dei Reims che ha registrato 13 risultati utili consecutivi, tra vittorie e pareggi, tra Ligue 1 e Coppa di Francia, facendo risalire la squadra dagli ultimi posti della classifica fino al decimo!

Ha compiuto dei veri e propri miracoli con una squadra che sembrava destinata alla retrocessione. La società ha capito le potenzialità del giovane allenatore e non vuole lasciarselo scappare.


Infatti, Will non è ancora abilitato ad allenare perché non possiede la licenza UEFA Pro e la sua sola presenza in panchina costa ai francesi € 27.000 di multa a partita.

La multa finale da versare alla Federcalcio francese a fine stagione ammonterà a circa € 700.000.


Il club ha comunicato che pagherà la cifra se la Federcalcio non esonererà il giovane allenatore.

A fronte dei miracolosi risultati ottenuti e alle possibilità future, quasi un milione di euro di multe sono un prezzo che il Reims è ben disposto a pagare.


L'ARTE DI VINCERE: LA STATISTICA COME METODO VINCENTE

Quella di Will ricorda la storia narrata da Bennett Miller nel film L'arte di vincere il cui protagonista è Beane, General Manager degli Oakland Athletics (una squadra di baseball).


Ciò che accomuna Will e Beane è l'aver capito l'importanza dell'analisi dei dati e del metodo statistico portato avanti da entrambi per ottenere risultati pazzeschi da una formazione sprovveduta di fuoriclasse capendo invece la potenzialità della propria formazione e tirando fuori il meglio da ogni singolo giocatore.


Il personaggio interpretato da Brad Pitt trasforma il modo in cui il baseball viene gestito, introducendo l'analisi dei dati e delle statistiche avanzate per identificare giocatori sottostimati e costruire una squadra competitiva con un budget molto limitato.

Per fare questo viene aiutato da Peter Brand, un giovane Data Analyst. Che era in grado di fornire statistiche molto accurate anche riguardo giocatori di serie inferiori.


Il film ha riscosso successo sia tra la critica che tra il pubblico, diventando un punto di riferimento tra le pellicole dedicate alla statistica e all'analisi dei dati nel mondo dello sport, ispirando squadre sportive nella vita reale ad adottare il metodo statistico ed all'inserimento all'interno del proprio organico di figure molto esperte nell'analisi dei dati.


NUOVE FRONTIERE NELLO SPORT: BIG DATA CENTER

La capacità di leggere e interpretare la grande mole di dati a disposizione dei Club diventa anche un fattore critico di successo nella individuazione e valutazione dei calciatori che meglio si adattano alle esigenze e al modello di gioco della propria squadra.

Data Analysis, infografiche, indicatori di performance (KPI) parole chiave che già oggi risuonano in molti ambienti sportivi, sono gli skill fondamentali del Football Data Analyst, la professione del futuro, una figura che lavorando con i Match Analyst, i Video Analyst e gli Scout completa il cerchio perfetto della società calcistica del futuro.


Questa nuova topologia di gestione della squadra può aiutare gli allenatori a prendere decisioni basate sui dati, come la selezione dei giocatori, la scelta delle tattiche e la valutazione delle prestazioni individuali.

Gli analisti di dati sportivi utilizzano una serie di strumenti, tra cui software di analisi, dati sulle partite, registrazioni video e altre fonti per generare informazioni utili per i tecnici delle squadre.

Il Football Data Analyst è in grado di raccogliere, organizzare e gestire basi dati disomogenee e di guidare il passaggio dai “big data” agli “smart data”.


Possono essere presi in considerazione: il possesso palla, i passaggi andati a buon fine e quelli sbagliati, i tiri in porta, i gol, le punizioni, i contrasti vinti, le palle recuperate e tanto altro.


Queste informazioni possono essere utilizzate per valutare le prestazioni di una squadra o di un singolo giocatore e per identificarne eventuali punti di forza o debolezza.

La potenzialità di tali analisi stanno portando tante discipline sportive a rivedere molte scelte tattiche e strategiche, migliorando alcuni aspetti che prima non potevano essere presi in considerazione.


Quella del data analyst sportivo è una disciplina complicata che richiede un grande studio e molte competenze trasversali. Difficilmente ci si può improvvisare analisti di dati applicati allo sport senza avere una solida base di conoscenze tecnico matematiche, vasta conoscenza dello sport per cui si fa statistica, e un'ancora più ampia conoscenza dell'ottimizzazione lato software.


Passione e costanza sono i punti chiave che hanno regalato un sogno al giovane Will Still che ha dichiarato «Se qualcuno mi avesse detto che sarei stato allenatore di una squadra di Ligue 1 a 30 anni, gli avrei detto di darmi un pugno in faccia. L’idea che avrei allenato una squadra contro Neymar, Kylian Mbappe, Sergio Ramos e Marco Verratti, e nella panchina opposta a Christophe Galtier, era folle».


Invece, è tutto vero.

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