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CRIPTOVALUTE: LE 4 PREVISIONI DEGLI ANALISTI PER IL 2024



Il 2023 è stato un grande anno per le criptovalute.

I prezzi si sono ripresi dai minimi del 2022, con i principali cripto-asset come Bitcoin e Solana che sono cresciuti rispettivamente del 128% e del 495% rispetto all'anno precedente.

Le azioni delle criptovalute sono aumentate del 138% in liena generale.


Alcune delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo, tra cui BlackRock, Fidelity e Franklin Templeton, hanno portato avanti massicci investimenti nel campo delle criptovalute e dimostrano interesse nel portare avanti questa linea.

Ma vediamo cose ancora più incredibili che potrebbero accadere in un futuro non troppo lontano.


I nostri analisti hanno cercato di creare delle previsioni per il 2024.

Ci troviamo in un momento storico che potrebbe segnare la svolta per il mondo delle criptovalute, questo perchè siamo alla soglia delle regolamentazione da parte delle più grandi istituzioni del mondo.


Nel nostro approfondimento andremo a toccare 4 punti chiave che riguardano le nostre previsioni di ciò che potrebbe accadere nel 2024.


Attenzione: come per tutte le previsioni, queste non rappresentano alcuna garanzia di investimento, le nostre sono semplici stime che condividiamo.

Il futuro è ben più complesso e condizionato da molteplici fattori imprevedibili, invitiamo pertanto ogni utente a prendere le proprie decisioni e ad investire solo dopo l'adeguata consulenza di un professionista.

Nulla di ciò che segue vuol essere un consiglio di investimento.


Il Bitcoin supererà gli 80.000 dollari, stabilendo un nuovo "all-time high".

Nel 2023 il Bitcoin ha sovraperformato tutte le principali asset class, aumentando del 128% in un solo anno.

Si consideri che l'S&P 500 ha avuto una crescita del 21%.

L'oro ha reso il 12% e le obbligazioni il 2%.2

Prevediamo che questa tendenza sia solo all'inizio della bull run e che si protrarrà nel 2024, con Bitcoin che andrà a rompere gli 80.000 dollari e raggiungerà un nuovo massimo storico.


Ci sono due importanti catalizzatori che ci potrebbero portare a raggiungere questo traguardo.

Il lancio di un ETF sul bitcoin a breve (previsto per l'inizio del 2024) dovrebbe dare il via a un'ondata di nuovi capitali da parte di investitori retail e istituzionali.

Questo rappresenterà un gettito finanziario mai visto prima da parte di investitori privati e istituzionali, facendo aumentaredi gran lunga i volumi di bitcoin.

Come secondo fattore, l'offerta di Bitcoin calerà, dato che l'halving previsto per aprile o maggio 2024, dimezzerà la capacità da parte dei miners di minare Bitcoin.

Stando alle cifre attuali (dicembre 2023), ciò equivarrà a una riduzione di 6,2 miliardi di dollari di nuovi bitcoin messi a mercato ogni anno.


Vedremo quindi uno scenario con l'aumento della domanda ed una riduzione dell'offerta.



Gli ETF bitcoin spot saranno approvati e potrebbero essere l'ETF di maggior successo di tutti i tempi.

Gli analisti di Bloomberg che si occupano di ETF dicono che c'è una 90% di possibilità che un ETF spot su Bitcoin possa essere approvato ad inizio 2024.

Abbiamo un alto tasso di probabilità viste le vicende di novembre/dicembre 2023.

Naturalmente, un ETF su Bitcoin spot dovrà essere più di un semplice lancio.

Se un ETF vuole avere un impatto mercato in modo importante, deve raccogliere un patrimonio significativo, sarà interessante vedere se le istituzioni muoveranno grandi capitali da iniettare nel mercato.


I nostri studi interni suggeriscono che gli ETF potrebbero conquistare l'1% dei 7,2 trilioni di dollari del mercato statunitense degli ETF, ovvero 72 miliardi di dollari, entro cinque anni.

Dai dati raccolti questa è una delle stime più realistiche che si possano trovare nel web.

Altri analisti proiettano stime ben più ottimistiche. A noi piace stare con i piedi per terra.


I ricavi di Coinbase raddoppieranno, battendo le previsioni di Wall Street di almeno 10 volte.

Wall Street prevede che i ricavi di Coinbase cresceranno del 9% su base annua, passando da 2,8 a 3,1 miliardi di dollari.

È una previsione troppo prudente secondo le nostre stime.

Pensiamo infatti che sia previsto come minimo un raddoppio del valore attuale, anche in questo ambito c'è chi si esprime in maniera molto più bullish.


Ma cosa manca a Wall Street?


Prima cosa, il mercato "bull".

Bitcoin è salito del 128% quest'anno e sembra essere solo l'inizio di una risalita importante che andràa rompere i vecchi ATH.

Storicamente, i volumi di trading di Coinbase aumentano in percentuale anche più di quelli della criptovaluta stessa.


In secondo luogo, lo sviluppo tecnologico ed il lancio di nuovi strumenti finanziari.

Coinbase ha lanciato un'ampia gamma di nuovi prodotti, dai futures perpetual ai futures USA.

Una nuova blockchain Layer 2 e l'identità on-chain.

Tutti prodotti che stanno mostrando un forte interesse da parte degli operatori finanziari.


Terzo, gli ETF.

Coinbase si posiziona come depositario primario per la maggior parte degli ETF in bitcoin, fornendo un forte catalizzatore per l'azienda.

Se dovessimo aver ragione sulla sommatoria di tali elementi, il raddoppio delle revenues di Coinbase dovrebbe essere molto più vicino del previsto.



J.P. Morgan tokenizzerà un fondo e lo lancerà su una chain dedicata mentre Wall Street si preparerà a tokenizzare gli asset del mondo reale.

Oltre 5,5 miliardi di dollari di attività del mondo reale (materie prime, azioni, immobili e altro) sono stati tokenizzati su blockchain.

La Global Financial Markets Association (GFMA) prevede che questo numero crescerà fino a 16 trilioni di dollari entro il 2030.

La più grande banca del mondo, J.P. Morgan ha deciso di entrare nel mondo del web3.


Da anni sta esplorando la tecnologia blockchain, e di recente ha testato dei portafogli tokenizzati sulla blockchain di Avalanche.

Questi test hanno permesso di automatizzare grazie alle AI una parte significativa dei passaggi coinvolti nel processo di gestione del portafoglio, tra cui sottoscrizioni, rimborsi, ribilanciamento e altro ancora.

Il lancio di un fondo tokenizzato nel 2024 permetterebbe a J.P. Morgan di trarre vantaggio dalle straordinarie performance che le criptovalute potrebbero mostrare nel nuovo anno grazie a bot ed expert avisor tarati da analisti esperti e trader di altissimo profilo.



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